La Storia della A - Si ringrazia la cortesia dell'Ing. Roberto Rossi per aver fornito testo ed immagini - Tennis Bassano 2016

Società Tennis Bassano - 1934
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La Storia della A - Si ringrazia la cortesia dell'Ing. Roberto Rossi per aver fornito testo ed immagini

Il circolo
Nel 2002 arrivano in squadra Marco Monnecchi e Andrea Artioli, annata in cui la rivelazione Kornienko purtroppo non sortisce gli effetti di quella precedente. Dopo la sconfitta contro il Tc Lombardo di Marzio Martelli e la sonante vittoria contro il San Giovanni Lupatoto, il Bassano centra per la terza volta consecutiva i play off, fermato ancora una volta dal Cremona. 
Nel 2003 il presidente Rossi apre le porte a Paolo Lorenzi, Riccardo Ciruolo, Marc Lopez e Marko Tkalec, annata fondamentale per il contributo dato da “Ciro” e soprattutto per l’arrivo di Lorenzi e Lopez che faranno una brillante carriera, si affezioneranno al club e vi resteranno per un decennio. Il team giallorosso travolge Trieste, Brescia, Sarnico, Montecatini e Ata Battisti. Ancora una volta la StB approda ai play off e dopo
aver sconfitto il Reggio Emilia arriva la delusione contro i cugini trentini che però non compromette la storica promozione in serie A1.
Nel 2004 la StB si rinforza con Simone Vagnozzi, Alex Vittur e il norvegese Jan Frode Andersen. I bassanesi travolgono il Maggioni di San Benedetto del Tronto e poi subiscono ancora una volta il gioco del Trento. Riprendono subito a correre contro il Parma per impattare infine con il Palermo (con Andersen che batte Potito Starace 7-6 al terzo), quello che basta per ottenere l’accesso ai play off e diventare una delle quattro squadre più forti d’Italia. Nel turno di andata la StB si batte come un leone contro Cagliari disputando tutti match combattutissimi contro una squadra che vincerà poi il titolo italiano e che schiera tutti giocatori di Davis: Ciruolo perde con un doppio 7-6 da Galimberti, Andersen va 7-6 con Sanguinetti e Lorenzi fa lo stesso con Seppi.
Nel 2005 la StB raggiunge per il secondo anno di fila le final four nazionali. I giallorossi esordiscono a Cagliari con un pareggio contro i campioni in carica e impattano ancora contro il Firenze. Superati i primi due scogli la StB inizia a macinare punti con una passeggiata a Bari, risultato che vale il secondo posto in classifica generale. Pavel Snobel dà subito dimostrazione del suo talento battendo Scardigno. Alla fine Bassano batte agevolemente l’Arezzo e si conquista il diritto di disputarsi in casa col Parma l’accesso alla final four. Ciruolo fissa il record di sette vittorie su sette singolari disputati, Pavel Snobel batte Igor Kunitsin e Lorenzi regola Giorgini; il doppio Snobel-Lorenzi chiude i conti con Parma e regala a Bassano, per la seconda volta in due anni, la final four che si gioca a Cordenons contro il Saetta con Snobel e Lorenzi che battono i “Davis-men” Starace e Galimberti e con Ciruolo che perde di un soffio contro Cermak.
Il 2006 è l’anno più buio della StB, costretta ad aggrapparsi ai play out. Con una formazione abbastanza rodata arriva la sconfitta all’esordio con i cugini del Trentino, seguita poi da quella con l’Alba, dove l’unico punto lo fa Marc Lopez battendo Okun. La prima vittoria giunge contro il Parioli, importantissima per la permanenza in serie A1, confermata poi dal pesante ko inflitto al Cagliari. Ma il pareggio con il Cordenons e la sconfitta con il Capri costano gli spareggi ai giallorossi che si giocano la salvezza, conquistandola, contro l’Harbour Milano.
Nel 2007 la StB riconferma il gruppo dell’anno precedente, ingaggiando anche il siciliano Francesco Aldi. La scelta è azzeccata e arriva l’accesso alle semifinali nazionali che la StB raggiunge con una giornata di anticipo grazie appunto alle prodezze di Aldi, Lopez, Snobel, Lorenzi, Torresi, Merati, Arnaboldi e Biasella. Un percorso netto, dove la formazione bassanese supera nell’ordine l’Arese fuori casa per 4 a 2, soffre solo contro il Geovillage e dilaga tra le mura del Trentino
travolgendo l’Ata Battisti per 5 a 1. Quindi spazza via con un 6 a 0 il Bergamo e non dà scampo al Castellazzo sconfitto per 5 a 1. La vittoria sul Canottieri Aniene per 4 a 2 regala alla StB il secondo posto nel girone e la possibilità di giocare in casa lo spareggio play off. Qui inizia uno dei momenti più emozionanti della storia della StB poichè in quella giornata i giallorossi piazzano un’incredibile vittoria per 4 a 3 sui sardi del Torres Sassari. Le partite regolari finiscono in parità e per decretare la vincitrice bisogna disputare il doppio di spareggio che .... di Sarnico e il Torres, mentre galeotti sono stati i due doppi contro l’Anzio, nella gara di recupero per la scomparsa di Luzzi, persa per 4 a 2. La lezione impartita al Parioli regala alla StB l’accesso ai play off come terza classificata, ma nella gara di spareggio ad Alba i giallorossi cedono con onore le armi di fronte a Vico, Golubev e Vagnozzi.
Nel 2008 la StB “Euromeccanica” aggiunge al suo organico altri pezzi pregiati e il team può contare su Paolo Lorenzi, Federico Torresi, Francesco Aldi, Andrea Arnaboldi, Marco Crugnola, Marc Lopez e Pavel Snobel. I giallorossi esordiscono con un pareggio a Olbia contro il Geovillage, si arrendono al Capri contro lo Sport Academy di Starace, Volandri, Sanguinetti e Galimberti accedendo ai play off come terza classificata e venendo eliminata dall'Alba.
Nel 2009 la StB si laurea vicecampione d’Italia accarezzando il sogno tricolore. Lorenzi, Lopez, Aldi, Arnaboldi e Torresi chiudono il girone al primo posto assoluto a quota 16, dopo aver impattato contro la grande antagonista del Capri Sports Academy (tre a tre grazie ai doppi) e aver sconfitto nell’ordine l’Empire Roma per 4 a 2, la Polisportiva Anzio per 6 a 0, il Tc Pistoia per 5 a 1, il Tc Alba ancora per 5 a 1 e il Tc Castellazzo Parma per 4 a 2. Mai era accaduto che la StB riuscisse a chiudere il girone con cinque successi e un pareggio, un risultato straordinario che la colloca fra le prime quattro squadre d’Italia e che la catapulta alle fasi finali a Brà. Un risultato che arriva anche grazie al 5 a 1 del Capri (che doveva vincere 6 a 0) contro il retrocesso Pistoia con Ciruolo che con la sua vittoria spedisce Lorenzi e compagni in finale. Nella prima semifinale la StB stende il Tc Sarnico per 4 a 1, un risultato storico che la proietta per la prima volta nella sua storia in finale scudetto, dove però trova il Capri . In campo ci vanno i soliti i due, Snobel e Lorenzi, contro Grossi e Giorgini e con i due alfieri bassanesi che strappano il pass per Torino. L’altro pezzo di storia è invece nella semifinale piemontese contro il Capri Sports Academy. Ne esce un confronto alla pari, con il Bassano che prima va avanti con la vittoria di Snobel e poi va sotto con le sconfitte di Biasella e Aldi (battuto da Starace). Lorenzi invece impartisce una lezione a Sanguinetti (7-5, 6-2) e a quel punto il Bassano inizia a sperare perchè nel primo doppio Snobel e Lorenzi superano in tre set Starace e Galimberti. Il Capri trema ma riesce a rimettere in parità i conti con tre set al cardiopalma vinti 7-6 al terzo da Sanguinetti e Petrazzuolo su Biasella e Torresi. Ancora una volta occorre il doppio di spareggio, con il Bassano che sfiora la finalissima perdendo 7 a 5 al terzo, sempre con Snobel e Lorenzi, che questa volta non la spuntano contro Starace e Galimberti.
Nel 2010 la StB vince tutti gli incontri del proprio girone e ottiene il passaggio diretto alle semifinali che disputa in casa contro il Tc Castellazzo. In via Col Fagheron arrivano Brizzi e Bracciali. I capitani Moretto e Fioravanzo chiamano i loro uomini migliori: Paolo Lorenzi, Marco Crugnola, Francesco Aldi e Federico Torresi. Ma i sogni scudetto si infrangono proprio davanti al pubblico di casa con la StB che cede per 4 a 3. Torresi porta a casa l’unico singolare della giornata e sotto per 3 a 1 la StB inizia la rimonta vincendo i due doppi, con Crugnola e Torresi su Brizzi e Vanni, e con Lorenzi e Aldi su Bracciali e Tombolini. Al doppio di spareggio Lorenzi e Aldi non riescono nell’impresa di superare per la seconda volta Bracciali e Tombolini.
Nel 2011 la StB ingaggia Andreas Seppi e grazie al nuovo regolamento gode della “cittadinanza” bassanese di Paolo Lorenzi e Marc Lopez. A questi si aggiungo Marco Crugnola, Andrea Arnaboldi e Francesco Aldi. A completare il team i maestri del circolo e i giocatori del settore giovanile Francesco Salviato, Tommaso Gabrieli e Luigi Zitarosa. I due pareggi iniziali compromettono il percorso del campionato. I giallorossi si riscattano con una brillante vittoria corsara a Forte del Marmi (squadra poi vice campione d’Italia). Ancora più spettacolare la vittoria ai quarti con l’Aniene (squadra campione d’Italia uscente) forte di Starace, Bolelli e Cipolla, con due meravigliose vittorie di Lorenzi su Cipolla e Crugnola su Bolelli. La semifinale scudetto viene giocata sulla moquette, superficie che favorisce il Castellazzo, vanificando purtroppo gli sforzi della pur forte compagine guiallorossa. 
Il 2012 è un anno tutto da dimenticare. Il torneo inizia con un vero “giallo” in casa del Ct Rovereto, dove l’avversario fa scendere in campo un atleta contro il regolamento (vane le accese proteste della società giallorossa che si sente defraudata). Finisce tre a tre ma da lì in poi si inceppa il meccanismo. L’altro pareggio con il Pistoia e la sconfitta con il Castellazzo compromettono la stagione e a poco servono le vittorie con il Tc Cà del Moro e il Park Tennis Club. La StB termina al quarto posto, senza troppa gloria, e rinvia l’appuntamento all’anno successivo, nella speranza di avere maggiore fortuna.
 Nel 2013 La Società tennis Bassano è campione d’Italia.
Uno scudetto assoluto che ha rincorso per una decina d’anni, sfiorandolo in più occasioni, collocandosi spesso fra le prime quattro formazioni della Penisola, ma che non era mai riuscita ad afferrare.
La finale perfetta di Rovereto ha coronato un campionato di vertice, dove la St Bassano non ha mai perso un colpo. Vittoria netta in casa del Tc Parioli per 5 a 1 e conferma dello stato di forma contro il Forte dei Marmi per 4 a 2, ex campioni italiani. Unico neo il pareggio con il Rovereto e poi 6 a 0 al Castellazzo. Le combinazioni con gli altri gironi hanno costretto il Bassano ad affrontare il Casale in un turno supplementare, spazzato via per 5 a 1 all’andata e 2 a 0 al ritorno,
risultati che hanno catapultato i giallorossi in semifinale. Lì è capitato il Tc Crema, con la St Bassano troppo galvanizzata per mancare l’appuntamento con la finalissima, che ha puntualmente centrato (6 a 0 all’andata e 2 a 0 al ritorno). Al palazzetto di Rovereto l’avversaria di turno è stata la Canottieri Aniene Roma, travolta 4 a 0 grazie alle imprese di Marco Crugnola, Andreas Seppi, Jesse Huta Galung e Paolo Lorenzi. Attorno a loro anche gli altri atleti tricolori, Alessio Di Mauro, Francesco Salviato, Tommaso Gabrieli e Luigi Zitarosa.
Una squadra forte, determinata, ben amalgamata, gestita con lungimiranza dai maestri capitani Marco Moretto e Marco Fioravanzo, due veri punti di riferimento del club bassanese, nel quale sono cresciuti e dove dirigono una florida scuola tennis, spesso ai vertici delle manifestazioni giovanili.
Una scuola tennis in continua evoluzione, che negli anni ha accumulato esperienza anche con "trasferte" all'estero per capire come si lavora in altre scuole e per respirare un'aria più internazionale. Non a caso i maestri stanno investendo da tempo su alcuni giovani, per farli uscire dai soliti circuiti e per farli crescere
con una mentalità più aperta e più propensa al gioco del tennis.  Ritorna alla pagina inziale ...
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